68481 - TECNICHE ISTOLOGICHE
ANNO ACCADEMICO
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
TIPOLOGIA
LINGUA
SEDE
PRESENTAZIONE
Il Corso è indirizzato alla formazione dei futuri TSLB attraverso lezioni teoriche e tirocini pratici in laboratorio.Il Corso di Tecniche Istologiche tratterà i seguenti argomenti riguardanti la Prima fase del Processo Istologico.Dalla PreAnalitica all'Accettazione del campione Cito-Istologico.La Fissazione e colorazione del campione Cito-Istologico.Il Rischio Chimico e Biologico in un Laboratorio di Anatomia Patolgica.La sicurezza dei Dati Personali.Consegna al patologo dei vetrini allestiti.
OBIETTIVI FORMATIVI
1- Il Campionamento e la verifica del materiale cito-istologico, il controllo delle conformità della richiesta e la predisposizione del campione allo stadio successivo; 2- Gestione della prima parte della fase analitica Istologica mediante l'utilizzo di metodi e tecnologie appropriate (fissazione e utilizzo dei Processatori Istologici/Citologici) nel rispetto delle raccomandazioni e dei requisiti di qualità adottati dal laboratorio; 3- Gestione del processo diagnostico in conformità al sistema qualità per partecipare attivamente allo sviluppo dei sistemi per il controllo della validità dei test e delle analisi di laboratorio; 4- Conoscenza dei principi disciplinari, etici e deontologici della professione di tecnico di laboratorio nelle situazioni assistenziali previste dal progetto formativo ed in relazione alle responsabilità richieste dal livello formativo; 5- Definizione delle decisioni in coerenza con le dimensioni legali, etiche e deontologiche che regolano l'organizzazione sanitaria e la responsabilità professionale; 6- Organizzazione delle attività di diagnostica di laboratorio attraverso la definizione di priorità, l'utilizzo appropriato delle risorse a disposizione, delegando ai collaboratori le attività di competenza, assicurando continuità e qualità assistenziale; 7- Conoscenza dell'uso di strumenti informatici in relazione ad utilizzi dedicati durante le procedure di Accettazione del Campione (Gestione corretta delle Anagrafiche e delle Prestazioni di Laboratorio, conoscenza della Sicurezza per il Paziente anche in riferimento alla Privacy).
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO
Obiettivi generali del Corso Integrato: acquisire le nozioni e le metodologie di tecnica istologica e citologica su tessuti normali e patologici. I singoli corsi integrati sono stati frazionati per tematiche con criterio di propedeuticità e di difficoltà tecnica crescente. A fronte di ogni problema tecnico, il docente dovrà far precedere o seguire concetti generali di istopatologia e di citopatologia come pure dimostrazioni anatomo patologiche macro e microscopiche finalizzate alla preparazione globale e culturalmente completa dello studente
PREREQUISITI
∅
PROGRAMMA/CONTENUTO
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ANNO |
II |
SEMESTRE |
II |
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Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico |
CFU TOTALI |
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Anatomia Patologica I e Tecniche Istologiche |
8 |
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Settori scientifico-disciplinari |
CFU |
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Anatomia Patologica I MED/08 (Ezio Fulcheri, Luca Mastracci, Roberto Fiocca, Valerio Vellone, Federica Grillo) |
4 |
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Scienze Tecniche Medicina di Laboratorio - Tecniche istologiche MED/46 (L.Zito, R. Pizzaferri, M. Lanata, S. Ferrando |
4 |
Coordinatore del Corso Integrato: E. Fulcheri
Obiettivi generali del Corso Integrato: acquisire le nozioni e le metodologie di tecnica istologica e citologica su tessuti normali e patologici. I singoli corsi integrati sono stati frazionati per tematiche con criterio di propedeuticità e di difficoltà tecnica crescente. A fronte di ogni problema tecnico, il docente dovrà far precedere o seguire concetti generali di istopatologia e di citopatologia come pure dimostrazioni anatomo patologiche macro e microscopiche finalizzate alla preparazione globale e culturalmente completa dello studente
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Ambito culturale |
Tema generale |
Unità Didattica Elementare |
Finalità |
Livello Conoscenza |
Tipo di Competenza |
Abilità |
Tipo di Attività Didattica |
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Anatomia Patologica |
Introduzione generale al corso |
Ruolo del tecnico nel laboratorio di Isto-citopatologia: Attività e prestazioni specialistiche del tecnico differenziate nei laboratori di diagnostica e di ricerca.Responsabilità del tecnico, deontologia e formazione professionale qualificante.MED46 |
E |
2 |
2 |
2 |
L |
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Anatomia Patologica |
Registrazione e schedatura del materiale |
La pianificazione delle operatività in base alle caratteristiche del materiale( decalcificazione, processazione rapida, fissazione particolare etc) MED46 |
CF |
2 |
2 |
3 |
L/T |
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Anatomia Patologica |
Il materiale |
Allestimento della biopsia.Procedure in base alla tipologia di materialeMED46 |
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Anatomia Patologica |
Conservazione e fissazione del materiale |
Definizione dei fissativi fisici e fissativi chimici. Fissativi primari e miscele. Fissativi coagulanti e non coagulanti. Caratteristiche principali dei fissativi più comuni e principi di fissazione di ognuno di essi. Tempi di fissazione, problematiche della fissazione inadeguata.. Difetti per scarsa fissazione o per fissazione eccessiva. Fissativi speciali per particolari tessuti o per particolari colorazioni MED46. |
CF |
2 |
2 |
3 |
L/T |
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Anatomia Patologica |
Tecniche di inclusione in paraffina
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Processazione del materiale (manuale ed automatica).Tempi tecnici di inclusione in paraffina. Inclusione a mano o automatizzata. La scelta dei tempi idi inclusione in base alle caratteristiche del materiale (tipologia del prelievo) e del tessuto. L’inclusione rapida e l’inclusione lenta per macrosezioni. I possibili artefatti di orientamento. MED46 |
CF |
2 |
2 |
3 |
L/T |
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Anatomia Patologica |
Tipologie di materiale citologico |
Definizioni di citologia esfoliativa, citologia dei versamenti, citologia abrasiva, citologia dei liquidi fisiologici, la citologia delle forme neoplastiche cistiche. MED08-MED46
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C |
1 |
0 |
0 |
L |
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Anatomia Patologica |
Preparazioni citologiche per citologia esfoliativa
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La fissazione del materiale. Striscio e liquidi.MED46
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CF |
2 |
2 |
3 |
L/T |
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Anatomia Patologica |
Preparazioni citologiche di liquidi
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Le tecniche di arricchimento. Le tecniche di preparazione degli strisci, dei cito centrifugati e delle inclusioni dei sedimenti. Colorazioni.Citologia in fase liquida. MED46 |
CF |
2 |
2 |
3 |
L/T |
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Anatomia Patologica |
Colorazioni istologiche di base |
Le basi chimiche della colorazione di base all’Ematossilina-Eosina. Le variabili nella scelta delle varie ematossiline e caratteristiche specifiche. Concetti di basofilia e d acidofilia. Esemplificazioni di tessuti o cellule ematossilinofili ed eosinofili.MED46 |
CF |
2 |
2 |
3 |
L/T |
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Anatomia Patologica |
Colorazioni isto-morfologiche |
Principi dell’istochimica. Metodiche di colorazione per i tessuti trofo-meccanici; fibre collagene, fibre elastiche, fibre reticolari. Le colorazioni tricromiche e le misture. MED46 |
CF |
2 |
1 |
2 |
L/T |
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Anatomia Patologica |
Tecniche istochimiche di base |
Metodiche di colorazione per le sostanze proteiche. Metodiche di colorazione per le sostanze lipidiche. Metodiche di colorazione per i glucidi. Metodiche di colorazione per le sostanze inorganiche e per i pigmenti. Colorazioni per il sistema nervoso centrale.MED46 |
CF |
2 |
2 |
3 |
L/T |
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Tipo di esame |
O |
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Indicazioni bibliografiche. |
Cardillo MR – Nozioni di tecniche diagnostiche di Anatomia Patologica – Antonio Delfino Editore, Roma, 2009. Ruco L, Scarpa A – Anatomia Patologica, Le basi. – UTET, Torino,2007. |
MODALITA' DIDATTICHE
Lezioni Frontali e interattive mediante Slide e prove scritte in itinere.
TESTI/BIBLIOGRAFIA
Cardillo MR – Nozioni di tecniche diagnostiche di Anatomia Patologica – Antonio Delfino Editore, Roma, 2009.
Ruco L, Scarpa A – Anatomia Patologica, Le basi. – UTET, Torino,2007.
Daniel S, Zanin T – Manuale di tecnica cito-istologica – Documentazione scientifica editrica, Bologna, 1997.
Valdes-Da Pena M, Huff DS – Manuale delle autopsie perinatali – Piccin, Padova, 1989
Bancroft't Theory and Practise of Histological Techniques - S. Kim Suvarna, Christopher Layton and John D. Bancroft - Churchill Livingstone
INIZIO LEZIONI
II semestre (marzo-aprile)
MODALITA' D'ESAME
Esame viene svolto come colloquio orale.
Sono state precedentemente predisposte 30 triplette di domande miste che riguardano temi tecnici di istologia, citologia e temi di carattere generale di isto- cito patologia. In pratica ogni settore del programma didattico è stato scorporato in domante e successivamente le domande sono state casualmente suddivise in triplette.
Ogni tripletta è stata ordinata con numerazione progressiva.
In corso di appello viene estratta una lettera alfabetica che, posti i candidati in ordine alfabetico, segna l'inizio delle prove di esame.
Ogni candidato, al momento dell'esame riceve un foglio dattiloscritto con riportata una tripletta di domande; il primo candidato ad iniziare l'esame è colui la cui iniziale del cognome corrisponde alla lettera estratta.
Il candidato ha a disposizione 15 minuti per leggere le domande e prepararsi una scaletta di risposte. Allo scadere del tempo il candidato può decidere di ritirarsi (se ha verificato di non essere sufficientemente preparato) o sostenere l'esame orale.
L'esame viene svolto separatamente da tre docenti ognuno dei quali interroga in merito ad una domanda della tripletta predisposta. Al termine delle tre interrogazioni i docenti si consultano e definiscono il voto di media che il candidato può ovviamente accettare o rifiutare.
MODALITA' DI ACCERTAMENTO
L'esame permetterà di verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti: capacità di applicare le conoscenze attraverso la descrizione della soluzione di un problema ed abilità di comunicazione, tramite esame orale, le competenze acquisite in base allo schema che è stato affiancato nel programma ad ogni tematica trattata.
Si tratta, per ogni argomento, di verificare, come da programma, il livello di conoscenza, il tipo di competenza richiesta e l' abilità necessaria per rapportarsi con la tematica specifica. In ultima analisi il candidato deve essere in grado di dimostrare il raggiungimento della finalità strategica in termini di conoscere, saper fare, saper essere.
ALTRE INFORMAZIONI
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RICEVIMENTO STUDENTI
LANATA MARIANGELAChiedere Informazioni utilizzando la seguente mail: mariangela.lanata@galliera.it
Contatti telefonici aziendali: 0105634104 - 3312306195
E.O. Ospedali Galliera - Via Mura delle Cappuccine, 14 I piano -
S.C. Laboratori Analisi
FERRANDO SIMONETTA
A disposizione previo contatto e:mail simonetta.ferrando@asl3.liguria.it
ZITO LAURA
A disposizione previo contatto e:mail laura.zito@hsanmartino.it
Dott. Laura Zito
Ospedale Policlinico San Martino
Pad. 15 II piano Anatomia Patologica
PETRICCIUOLI DANNY
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PROPEDEUTICITA'
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68481 - HISTOTECHNOLOGY
ACADEMIC YEAR
CREDITS
SCIENTIFIC DISCIPLINARY SECTOR
TYPE
LANGUAGE
TEACHING LOCATION
OVERVIEW
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LEARNING OUTCOMES
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AIMS AND LEARNING OUTCOMES
General learning outcomes.
1. Know the organization of an Anatomic Pathology Laboratory.
2. Know the diagnostic activities and workflow of an Anatomic Pathology Laboratory.
3. Know the techiniques for histological sample preparation.
Specific learning outcomes
1- Sampling and verification of the cyto-histological material, control of compliance of the request and preparation of the sample for the next stage;.
2- Management of the first part of the Histological analytical phase through the use of appropriate methods and technologies (setting and use of Histological / Cytological Processors) in compliance with the recommendations and quality requirements adopted by the laboratory.
3- Management of the diagnostic process in compliance with the quality system to actively participate in the development of systems for checking the validity of tests and laboratory analyzes.
4- Knowledge of the disciplinary, ethical and deontological principles of the laboratory technician profession in the assistance situations envisaged by the training project and in relation to the responsibilities required by the training level.
5- Definition of decisions in line with the legal, ethical and deontological dimensions that regulate healthcare organization and professional responsibility.
6- Organization of laboratory diagnostics activities through the definition of priorities, the appropriate use of available resources, delegating the activities of competence to collaborators, ensuring continuity and quality of care.
7- Knowledge of the use of IT tools in relation to dedicated uses during the Sample Acceptance procedures (Correct management of Personal Data and Laboratory Performance, knowledge of Patient Safety also with reference to Privacy).
PREREQUISITES
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SYLLABUS/CONTENT
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TEACHING METHODS
The course is organized in frontal or remote lessons.
RECOMMENDED READING/BIBLIOGRAPHY
Cardillo MR – Nozioni di tecniche diagnostiche di Anatomia Patologica – Antonio Delfino Editore, Roma, 2009.
Ruco L, Scarpa A – Anatomia Patologica, Le basi. – UTET, Torino,2007.
Daniel S, Zanin T – Manuale di tecnica cito-istologica – Documentazione scientifica editrica, Bologna, 1997.
Valdes-Da Pena M, Huff DS – Manuale delle autopsie perinatali – Piccin, Padova, 1989
Bancroft't Theory and Practise of Histological Techniques - S. Kim Suvarna, Christopher Layton and John D. Bancroft - Churchill Livingstone
LESSONS START
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EXAM DESCRIPTION
Exam is carried out as an oral interview. 30 triplets of mixed questions have previously been prepared concerning technical topics of histology, cytology and general histological pathology topics. In practice, each sector of the educational program was separated into question and subsequently the questions were randomly divided into triplets.Each triplet has been ordered with progressive numbering. During the appeal, an alphabetical letter is extracted which, after placing the candidates in alphabetical order, marks the beginning of the examination tests. Each candidate, at the time of the exam, receives a typewritten sheet bearing a triplet of questions; the first candidate to start the exam is the one whose surname initial corresponds to the letter extracted. The candidate has 15 minutes to read the questions and prepare a lineup of answers. At the end of the time the candidate can decide to withdraw (if he has verified that he is not sufficiently prepared) or take the oral exam. The exam is carried out separately by three teachers, each of whom asks about a question of the triplet prepared. At the end of the three questions, the teachers consult each other and define the average grade that the candidate can obviously accept or reject.
ASSESSMENT METHODS
The exam will allow to verify the achievement of the expected learning outcomes: ability to apply knowledge through the description of the solution of a problem and communication skills, through oral examination, the skills acquired according to the scheme that has been supported in the program each topic dealt with.
For each topic, it is a question of verifying, as scheduled, the level of knowledge, the type of competence required and the skill necessary to deal with the specific topic. Ultimately the candidate must be able to demonstrate the achievement of the strategic purpose in terms of knowing, knowing how to do, knowing how to be.
FURTHER INFORMATION
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OFFICE HOURS FOR STUDENTS
LANATA MARIANGELARequest information using this email: mariangela.lanata@galliera.it Galliera hospitals S.C. Analysis Laboratory
FERRANDO SIMONETTA
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ZITO LAURA
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PETRICCIUOLI DANNY
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PRELIMINARY UNITS
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