Il Corso di Laurea in Scienze e culture agroalimentari del Mediterraneo ha l'obiettivo di formare un professionista esperto, in grado di integrare una vasta gamma di competenze per rispondere alle esigenze complesse dell'enogastronomia mediterranea, dell'industria alimentare e della produzione sostenibile. Il laureato sarà in grado di svolgere un ruolo cruciale in molteplici settori, con competenze che si sviluppano in diverse direzioni. In particolare, i risultati di apprendimento attesi porteranno allo sviluppo di competenze tecniche avanzate mediante l'acquisizione di una conoscenza dettagliata dei processi biologici e tecnici che influenzano la produzione alimentare. Questa competenza sarà fondamentale per sviluppare in modo sicuro alimenti innovativi con particolare riferimento ai concetti di One Health e di Silver Age, garantendo al contempo il rispetto delle normative europee e internazionali in materia di sicurezza alimentare.
Una comprensione profonda della nutrizione umana, consentirà al laureato di inserire gli alimenti progettati all'interno di diete sane e bilanciate, promuovendo il benessere individuale e collettivo.
Il laureato sarà in grado di gestire ed ottimizzare i processi produttivi, identificando soluzioni tecnologiche e modificazioni delle procedure, quando necessario, per rispettare le normative vigenti. Ciò garantirà che le produzioni alimentari mantengano standard di sicurezza elevati senza dimenticare i fattori ambientali, chimico-fisici, biologici, microbiologici e di processo, coinvolti nella produzione alimentare. Questa comprensione sarà essenziale per valutare le conseguenze delle diverse fasi di produzione sugli aspetti quali biodiversità, conservabilità, resilienza per l'adattamento delle buone pratiche agricole ai cambiamenti climatici, proprietà nutrizionali e caratteristiche reologiche e sensoriali degli alimenti. Inoltre, sarà sviluppata la capacità di interagire con il territorio e il consumatore, massimizzando la relazione tra produzione alimentare, tipicità locale e benessere individuale e collettivo.
Nel dettaglio, nel corso del primo anno, sono erogati gli insegnamenti di base, integrati con discipline affini, proprio per tracciare la multidisciplinarietà e l'interdisciplinarietà del Corso di Studio. Nel secondo anno, il programma si arricchisce consentendo allo studente di ampliare le conoscenze e di acquisire competenze in ambiti propriamente caratterizzanti. Il terzo anno introduce ulteriori insegnamenti caratterizzanti ed affini, un maggiore focus sui laboratori e sui viaggi didattici, il tirocinio e gli insegnamenti a scelta libera dello studente, purchè coerenti con il percorso didattico. Gli insegnamenti opzionali consentono agli studenti di approfondire la loro formazione o di esplorare i loro interessi culturali e orientamenti professionali in base alle macro-aree del settore.
Le attività laboratoriali, il tirocinio curriculare, i seminari tematici, i viaggi didattici sono momenti formativi fondamentali che offrono agli studenti l'opportunità di applicare in pratica quanto hanno imparato e di sviluppare abilità essenziali per la loro futura carriera, entrando anche in contatto con attività imprenditoriali del territorio.
Entrando maggiormente nel dettaglio, Il laureato, al termine del CdS, acquisisce le seguenti conoscenze:
• Aspetti matematici e statistici: ricerca operativa e strumenti quantitativi per modellizzare e risolvere problemi decisionali ricorrenti nel settore agroalimentare;
• Composizione degli alimenti e processi di trasformazione: la struttura chimica degli alimenti e la loro trasformazione;
• Metodologie di produzione degli alimenti: la filiera dalla materia prima al confezionamento/ distribuzione;
• Antropologia degli alimenti: il cibo come elemento culturale primario, “social food”;
• biodiversità animale utilizzata a fini alimentari e metodologie di gestione: classificazione biologica, qualità della materia prima;
• Agronomia e salute degli agroecosistemi: legame tra salute dell'agroecosistema e salute umana con un approccio olistico, proprio del concetto di One Health
• Sicurezza alimentare: in tutte le fasi della filiera, dalla produzione alla distribuzione e somministrazione;
• Analisi del rapporto tra enogastronomia, cultura e territorialità: il legame tra produzione alimentare e geografia di un territorio, il concetto di unicità di un prodotto enogastronomico locale;
• Salute e benessere umano: le scelte alimentari per la salute e il benessere dell'individuo., il concetto di invecchiamento attivo (healthy ageing);
• Aspetti sociologici dell'alimentazione: i fattori che influenzano le scelte alimentari dei consumatori, strategie di promozione di prodotti enogastronomici;
• Legislazione alimentare: le normative relative all'alimentazione;
• Pianificazione e strategie di impresa: valorizzazione enogastronomica del territorio.
Il Laureato acquisisce le seguenti competenze:
• Valutazione della qualità alimentare e sviluppo tecnologico: è in grado di valutare la qualità degli alimenti e proporre soluzioni tecnologiche per ottimizzarla
• Gestione della produzione, distribuzione: sa come organizzare sistemi di produzione e distribuzione degli alimenti che mettano in primo piano la sicurezza alimentare. Questo comprende la gestione di processi produttivi che rispettano le normative vigenti.
• Scelta di prodotti di alta qualità: gestisce la relazione tra eccellenze enogastronomiche e il concetto di One Health: promuove una dieta equilibrata, sostenibile ed etica;
• Promozione delle produzioni enogastronomiche territoriali: promuove e valorizza il legame tra enogastronomia e territorio. Questo contribuisce a preservare le tradizioni locali e a valorizzare le produzioni regionali, con particolare focus alle produzioni tipiche delle zone rurali.
• Trasferimento tecnologico: ha la competenza per trasferire conoscenze e tecnologie alle imprese, aiutando a implementare innovazioni e miglioramenti nei processi produttivi.
• Divulgazione scientifica e mediatica: comunica in modo efficace al consumatore le caratteristiche e il valore dei prodotti enogastronomici, contribuendo a promuovere l'interesse per i prodotti locali.
• Gestione aziendale: ha competenze nell'ambito dell'economia, essenziale per il successo nel settore enogastronomico.
Tutti gli insegnamenti sono progettati in modo interconnesso, garantendo un percorso circolare di apprendimento. Il percorso didattico, in modalità didattica mista, è strutturato in modo da collegare le lezioni in aula, le lezioni asincrone, le virtual classroom, le attività laboratoriali, i viaggi didattici e il tirocinio in un flusso costante di apprendimento e verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.
Il percorso formativo permette anche un'adeguata acquisizione di competenze trasversali.
Autonomia di giudizio:
-capacità di individuare soluzioni alle problematiche tecniche che emergono nell'ambito del settore agro-alimentare;
- capacità di valutare criticamente le implicazioni ed i risultati degli interventi programmati;
-capacita' organizzative e di interazione sociale, applicabili in ogni micro-settore della filiera agro-alimentare.
Abilità comunicative:
-capacità di comunicare e presentare: sa trasmettere i risultati delle proprie attività in modo chiaro ed efficace, sia attraverso relazioni sia mediante presentazioni orali;
-capacità di interfacciarsi con i diversi stakeholders della filiera agroalimentare e con professionisti di settori attigui.
Capacità di apprendimento:
-capacità di utilizzare le conoscenze e le competenze acquisite nel percorso didattico per un apprendimento continuo: sarà guidato dalla necessità di integrare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e sicurezza alimentare per stare al passo con la rapida evoluzione del mercato.