La figura professionale del farmacista è, in Europa, tra quelle che richiedono una laurea magistrale della durata di cinque anni. Il percorso progettato tiene conto della direttiva n. 2005/36/CE e n. 2006/100/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio come recepite con DL.vo n. 206 del 09/11/2007 e s.m.i., la quale rende possibile la libera circolazione dei farmacisti nei paesi dell'Unione Europea e il reciproco riconoscimento del titolo di farmacista.
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe sono dotati delle basi scientifiche e della preparazione teorica e pratica necessarie all'esercizio della professione di farmacista e per operare, quale esperto del farmaco e dei prodotti per la salute nei relativi settori (dispositivi medici, dispositivi medici diagnostici in vitro, presidi medico chirurgici, cosmetici, dietetici compresi i prodotti alimentari adatti ad esigenze fisiologiche o patologiche particolari, e gli integratori alimentari, prodotti erboristici, articoli sanitari etc.). Ai sensi degli articoli 1 e 3 della legge 8 novembre 2021, n° 163 e s.m.i., l'esame finale per il conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia e Farmacia industriale- classe LM-13 abilita all'esercizio della professione di farmacista. A tale fine il già menzionato esame finale comprende lo svolgimento di una prova pratica valutativa delle competenze professionali acquisite con il tirocinio professionale interno ai corsi di studio, volta ad accertare il livello di preparazione tecnica del candidato per l'abilitazione all'esercizio della professione, che precede la discussione della tesi di laurea.
Il profilo del farmacista è quello descritto nel DM 1147 del 10 ottobre 2022, nonché nella normativa tempo per tempo vigente in materia, che si riferisce ad un professionista dell'area sanitaria che nell'ambito delle sue conoscenze e competenze (chimiche, biologiche, biochimiche e biomediche, farmaceutiche, farmacologiche, tossicologiche, tecnologiche, legislative e deontologiche) contribuisce al raggiungimento degli obiettivi definiti dal Servizio Sanitario Nazionale per rispondere adeguatamente alle esigenze della società in campo sanitario e che è in grado di operare per le finalità della sanità pubblica con la cura personalizzata del paziente, la valutazione dell'aderenza delle terapie, la consulenza ai fini della prevenzione sanitaria.
Obiettivi formativi specifici del corso di Laurea magistrale in Farmacia sono quelli di fornire:
a) un'adeguata conoscenza dei medicinali e delle sostanze utilizzate per la loro fabbricazione;
b) un'adeguata conoscenza della tecnologia farmaceutica e del controllo fisico, chimico, biologico e microbiologico dei medicinali;
c) un'adeguata conoscenza del metabolismo e degli effetti dei medicinali, nonché dell'azione delle sostanze tossiche e dell'utilizzazione dei medicinali stessi;
d) un'adeguata conoscenza che consenta di valutare i dati scientifici concernenti i medicinali in modo da potere su tale base fornire le informazioni appropriate;
e) un'adeguata conoscenza dei requisiti legali e di altro tipo in materia di esercizio delle attività farmaceutiche.
f) un'adeguata conoscenza dei prodotti della salute e del benessere, e del suo mantenimento (prodotti alimentari dietetici, prodotti erboristici, prodotti cosmetici, integratori alimentari etc.).
g) una adeguata conoscenza di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, con riferimento ai lessici disciplinari, corrispondente al livello QCER-B2.
In osservanza alla normativa UE e nazionale, i corsi di laurea magistrali della classe LM-13 hanno la durata di 5 anni e comprendono, anche ai sensi della legge 8 novembre 2021, n°163, un periodo di 6 mesi di tirocinio pratico-valutativo (TPV) presso una farmacia aperta al pubblico o in una farmacia ospedaliera. L'attività di TPV deve essere svolta per non più di 40 ore settimanali, per un totale di 900 ore, di cui almeno 450 ore presso una farmacia aperta al pubblico e corrisponde a 30 CFU. Il TPV costituisce parte integrante della formazione universitaria, si svolge attraverso la partecipazione assistita e verificata dello studente alle attività della struttura ospitante e deve comprendere contenuti minimi ineludibili di valenza tecnico-scientifica e pratico-operativa dell'attività del farmacista, compresi i seguenti ambiti: deontologia professionale; conduzione e svolgimento del servizio farmaceutico; somministrazione/dispensazione, conservazione e preparazione dei medicinali; prestazioni erogate nell'ambito del SSN; informazione ed educazione sanitaria della popolazione; gestione imprenditoriale della farmacia e tutti i servizi previsti dalla normativa vigente. Tali ambiti sono specificati e integrati in un apposito protocollo predisposto dalla Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani d'intesa con la Conferenza dei Rettori delle università italiane, sentito il Consiglio Universitario Nazionale e la Conferenza dei Direttori dei Dipartimenti di Farmacia. Relativamente alla definizione di curricula preordinati alla esecuzione delle attività previste dalle direttive 2005/36/CE e n. 2006/100/CE come recepite dal DL.vo n. 206 del 09/11/2007, i regolamenti didattici di Ateneo si conformano a dette prescrizioni nonché dell'articolo 6, comma 3, e dell'articolo 10, comma 2, del decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca 22 ottobre 2004, n. 270, nonché della normativa tempo per tempo vigente in materia.
Con il conseguimento della laurea magistrale e della relativa abilitazione professionale, il laureato svolge ai sensi della normativa vigente, la professione di farmacista ed è autorizzato all'esercizio delle seguenti attività professionali:
- fabbricazione dei medicinali nelle varie forme farmaceutiche;
- controllo dei medicinali in laboratorio di controllo;
- immagazzinamento, conservazione e distribuzione dei medicinali nella fase di commercio all'ingrosso;
-preparazione, controllo, immagazzinamento e distribuzione dei medicinali nelle farmacie aperte al pubblico;
-preparazione, controllo, immagazzinamento e distribuzione dei medicinali negli ospedali (farmacie ospedaliere);
-diffusione di informazioni scientifiche e consulenze sui farmaci e sui prodotti della salute (prodotti alimentari dietetici, prodotti erboristici, prodotti cosmetici, integratori alimentari, etc.)
Descrizione del percorso formativo:
Il percorso formativo prevede nei primi due anni prevalentemente attività di base (conoscenze informatiche e matematiche, fisiche, chimiche, biologiche e mediche) utili a sviluppare una solida preparazione scientifica propedeutica ed una adeguata alla comprensione ed agli approfondimenti culturali connessi. Nei successivi due anni di corso l'organizzazione didattica prevede attività caratterizzanti (conoscenze chimiche, biologiche, farmaceutiche, farmacologiche e tecnologiche) necessarie ad acquisire:
a) adeguate conoscenze delle caratteristiche chimiche e strutturali dei principi attivi e delle materie prime utilizzate nelle formulazioni dei medicinali;
b) adeguate conoscenze delle basi farmacologiche in termini di farmacodinamica e di farmacocinetica, necessarie alla comprensione del meccanismo d'azione dei farmaci, comprendenti gli aspetti tossicologici e di farmacovigilanza;
c) una adeguata conoscenza delle norme legislative e deontologiche utile all'esercizio dei vari aspetti dell'attività professionale;
d) una adeguata formazione teorica e pratica finalizzata agli aspetti analitici quali-quantitativi dei farmaci, anche in matrici complesse;
e) adeguate conoscenze tecnologiche per la preparazione delle varie forme farmaceutiche e il loro controllo di qualità.
La formazione è completata con attività formative affini o integrative grazie ad insegnamenti che forniscono conoscenze sui presidi medico-chirurgici, sui prodotti dietetici, cosmetici, erboristici, diagnostici e chimico-clinici, tenendo presenti anche le possibilità occupazionali offerte in ambito comunitario. Viene svolta anche attività didattica innovativa simulata correlata alle nuove competenze richieste nello svolgimento dell'attività professionale.
A completamento delle attività formative citate e della preparazione pratico-professionale, acquisita con il tirocinio, è prevista anche l'acquisizione di ulteriori conoscenze attraverso l'autonoma scelta di attività formative tra quelle fornite dai corsi di studio della Facoltà di Farmacia o offerte dall'Ateneo.
Il quarto e quinto anno di corso è riservato prevalentemente allo svolgimento del tirocinio pratico valutativo e alla preparazione della prova finale. Per ogni SSD qualificante è fornito un numero adeguato di CFU sia di carattere teorico che sperimentale, suddiviso su più annualità, facendo così acquisire al laureato conoscenze e competenze approfondite e complete nel settore farmaceutico.
Nel complesso gli insegnamenti proposti forniscono conoscenze e competenze aggiornate alla richiesta attuale del mondo del lavoro.
Conoscenza e capacità di comprensione:
I laureati in Farmacia devono aver acquisito le conoscenze adeguate allo svolgimento della loro attività professionale nell'ambito della dispensazione del farmaco, della consulenza al cliente e della farmacovigilanza sul territorio, dimostrando comprensione dei problemi emergenti nella gestione della salute pubblica ed offrendo servizi di consulenza sanitaria per i medicinali e i prodotti della salute (dispositivi medici, diagnostici in vitro, presidi medico-chirurgici, cosmetici, prodotti alimentari dietetici, integratori alimentari, prodotti erboristici, ecc.) applicati sia in ambito della farmacia di comunità che ospedaliera. In
particolare devono avere acquisito capacità di comprensione delle discipline biologiche che descrivono i fenomeni vitali ( biologia, biochimica, anatomia,
fisiologia ); conoscenza delle discipline farmacologiche e farmaceutiche e di quelle correlate alle situazioni patologiche per un proficuo svolgimento della professione quali esperti del farmaco; conoscenza delle varie forme farmaceutiche, dei preparati dietetici e cosmetici nonché degli aspetti legislativi regolatori del mondo della farmacia. Tali conoscenze sono conseguite mediante lezioni frontali ed esercitazioni. La verifica del conseguimento dei risultati attesi viene effettuata attraverso prove in itinere, colloquio finale orale e/o elaborato scritto.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
I laureati in Farmacia sono parte attiva nella gestione della salute pubblica, rappresentando un anello fondamentale della gestione dei servizi sanitari, e in particolare dell'esercizio farmaceutico sul territorio. I farmacisti devono rispondere alle richieste del paziente su problemi inerenti alla gestione della salute, agli effetti terapeutici e collaterali dei farmaci e dei fitocomplessi, alla loro posologia, alla farmacovigilanza, alla nutraceutica, alla cosmeceutica e dare indicazioni per una corretta alimentazione e la corretta gestione dei prodotti alimentari dietoterapeutici ed egli integratori alimentari. Il corredo formativo multidisciplinare acquisito deve permettere al laureato in Farmacia di affrontare in maniera multidisciplinare situazioni che richiedono il confronto sia con il medico che con il paziente, rappresentando quindi un punto di incontro nel contesto della gestione dei complessi problemi inerenti alla salute, che implicano anche risvolti socioeconomici. Il farmacista deve sapere gestire la farmacia dei servizi, l'aderenza alla terapia, la diagnostica strumentale nonché affrontare problemi relativi alla farmacoeconomia e alla gestione imprenditoriale dell'azienda. Gli obiettivi saranno raggiunti sia con lezioni frontali in aula che con attività di laboratorio sotto la guida del docente. Le modalità di verifica prevedono prove in itinere, esami con colloquio orale e/o scritto e prove di laboratorio.
Autonomia di giudizio:
I laureati in farmacia devono essere in grado di sapersi muovere con professionalità nei vari ambiti dell'esercizio del servizio farmaceutico, sapendo intervenire nei momenti decisionali con autonomia e responsabilità, mettendo a frutto il bagaglio scientifico, legislativo e deontologico appreso nel percorso
formativo. Questo per la corretta gestione di una attività volta alla salute ed al benessere che implica responsabilità etiche e sociali ed economiche. In particolare, devono saper allestire e dispensare correttamente i medicinali tramite valutazione delle specifiche esigenze dei pazienti, intervenendo con consigli e suggerimenti adeguati alla terapia prescritta, valutando l'appropriatezza terapeutica, l'aderenza alla terapia, e gestendo la diagnostica
strumentale. L'autonomia di giudizio vede nel bagaglio multidisciplinare caratterizzante il laureato il suo elemento fondante e essa potrà essere supportata da ulteriori approfondimenti (bibliografici e tramite banche dati). Concorrono al raggiungimento di questi obbiettivi sia lezioni frontali che il
tirocinio pratico-professionale in farmacia sotto la guida di un farmacista-tutor, nonché corsi relativi a particolari aspetti dell'attività professionale anche in
collaborazione con gli ordini professionali.
Abilità comunicative:
I laureati devono aver acquisito la capacità di colloquiare con i pazienti ed i loro familiari instaurando un dialogo volto al consiglio, all'ascolto ed all'attenzione in genere. Devono essere in grado di comunicare senza ambiguità con la classe medica, nel reciproco sostegno verso il miglioramento dell'intervento sulla salute della comunità, svolgendo l'importante ruolo di collegamento tra malati, classe medica e strutture sanitarie. Devono infine saper utilizzare, laddove necessario, lo strumento linguistico (inglese scientifico) nella gestione della clientela e della farmacia in generale. Tali abilità saranno sviluppate attraverso lezioni frontali, attività seminariali e durante il periodo semestrale di tirocinio professionale in farmacia e infine nella discussione della prova finale che ne costituirà anche il momento di verifica. Le modalità di verifica comprendono sia colloqui orali che elaborati scritti.
Capacità di apprendimento:
I laureati, dopo aver assimilato le attività formative curricolari, devono aver appreso il metodo di studio per ampliare anche in maniera autonoma il loro sapere, tramite letture di testi e pubblicazioni scientifiche o tramite conferenze. Devono poter proficuamente seguire i corsi di educazione continua professionale ( es. E.C.M. ) per l'aggiornamento delle proprie conoscenze in un contesto in progressiva evoluzione come quello del farmaco e dei prodotti della salute. Infine devono poter affrontare, con il loro corredo professionale acquisito, corsi di alta formazione post-laurea, come corsi di Specializzazione (es.: Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera), e corsi di Masters. L'acquisizione della capacità di apprendimento è oggetto di verifica durante l'arco dell'intero percorso formativo nonché nella preparazione dell'elaborato finale. Tale verifica è affidata alle singole prove di esame e alla prova finale.