Funzione in un contesto di lavoro
I dottori magistrali in Biologia ed Ecologia marina potranno svolgere le seguenti funzioni:
• Libero professionista come consulente per studi di impatto ambientale, valutazioni di incidenza, piani strategici orientati allo sviluppo sostenibile, analisi e gestione delle risorse ambientali, monitoraggio delle componenti zoologiche e botaniche, pianificatore e gestore di programmi di monitoraggio, di controllo e di biorestoration ambientale, valutazione della qualità dell'ambiente marino in ecosistemi naturali ed antropizzati;
• Funzionario responsabile della biodiversità in Enti pubblici (Ministeri, ISPRA, ENEA, INGV, ARPA, Enti Parco nazionali e regionali; Assessorati all'ambiente regionali, provinciali e comunali);
• Gestore di Aree Marine Protette;
• Dirigente di laboratorio di analisi ambientali;
• Responsabile di laboratorio industriale;
• Insegnante di materie tecnico-scientifiche nella scuola dell'obbligo pubblica o privata dopo opportuni percorsi previsti dalla normativa in vigore;
• Ricercatore presso enti di ricerca pubblici (Università, CNR, ARPA, SZN, etc.) e privati (es., campo farmaceutico, cosmetico e nutraceutico, etc.);
• Ricercatore presso Enti per la Conservazione della natura (IUCN, FAO, …)
• Biologo presso Cooperative di pesca, associazioni di categoria e aziende legate ai prodotti del mare (es., ditte di trasformazione/conservazione del prodotto, valutazione di qualità igienica, sensoriale e nutrizionale, analisi di contaminanti biologici o chimici in tema di sicurezza alimentare, etichettatura, processi di trasformazione e conservazione tradizionali e innovativi)
• Acquariologo e acquacoltore;
• Guida ambientale, guida snorkeling biologico, subacquea scientifica, accompagnatore di turismo marino (TuMa) e guida museale;
• Biologo presso società di certificazione (es., valutazione e gestione delle risorse della pesca) e osservatore scientifico ittico (es., pescherecci, mercati ittici, grossisti, ditte di commercializzazione di pesce fresco e/o congelato)
• Divulgatore scientifico
• Osservatore di mammiferi marini (MMO).
COMPETENZE
Il profilo professionale del laureato magistrale in Biologia ed Ecologia Marina è caratterizzato da una preparazione interdisciplinare che consente di operare in piena autonomia nel settore della conoscenza, della gestione, del controllo e tutela dell'ambiente marino nelle sue componenti biotiche in relazione alle componenti abiotiche e alle attività antropiche.
Il laureato potrà iscriversi (previo superamento del relativo Esame di Stato di abilitazione) all'Albo professionale di Biologo sezione A per lo svolgimento in particolare di attività che implichino l'uso di metodologie avanzate, innovative o sperimentali.
Durante il corso di studi il laureato in Biologia ed Ecologia Marina acquisirà le seguenti competenze direttamente spendibili in un contesto lavorativo:
- Competenze nella valutazione delle risposte degli organismi, a diversi livelli di organizzazione biologica (dal molecolare all'ecosistemico) a fluttuazioni dei parametri fisico-chimici dell'ambiente marino nello spazio e nel tempo
- Competenze nella determinazione degli effetti e dei meccanismi di azione di inquinanti, in particolare di contaminanti emergenti, sugli organismi marini, e nell'interpretazione dei dati biologici per una corretta valutazione del rischio di esposizione
- Competenze nel campo della valorizzazione, gestione e sfruttamento sostenibile delle risorse marine (pesca ed acquacoltura)
- Competenze nell'analisi e gestione delle risorse ambientali e degli ecosistemi marini naturali ed antropizzati;
- Competenze nello sfruttamento sostenibile di biomasse di origine marina (ad es alghe per la produzione di principi attivi, biodiesel o mangimistica) o di principi attivi o nuovi materiali di derivazione marina per la biomedicina e la cosmesi
- Competenze nella realizzazione e valutazione di studi di impatto ambientale e di piani ambientali orientati allo sviluppo sostenibile in ambiente marino;
- Competenze nella progettazione e gestione di programmi di biomonitoraggio e di controllo dell'ambiente marino;
- Competenza nella progettazione di programmi di bonifica ambientale di siti marini alterati anche attraverso tecniche di bioremediation;
- Competenze nell'analisi di impatto ambientale di impianti in mare;
- Competenze nell'attività̀ professionale e progettuale in istituti di ricerca pubblici e privati;
- Competenze nell'organizzazione e direzione di musei scientifici, acquari, aree marine protette, laboratori di analisi e di ricerca per la valutazione della qualità̀ di ambienti marini, con particolare riferimento alla componente biotica;
- Competenze nel campo della comunicazione e divulgazione di temi biologici e ambientali, con particolare riferimento all'ambiente marino.
Tali competenze sono necessarie per operare in linea con gli obiettivi e le direttive delle agende, protocolli e direttive europee riguardanti l'ambiente marino. In particolare:
- l'obiettivo o Goal 14 (Life below water) specificamente incentrato sulla conservazione e sostenibilità degli oceani (Conserve and sustainably use the oceans, seas and marine resources for sustainable development) dell'Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, https://sustainabledevelopment.un.org/post2015/transformingourworld.
- le direttive della MSFD (Marine Strategy Framework Directive), e in particolare degli 11 descrittori riportati nell'Annex III della Decisione UE 2017/848, su cui sono basati i criteri e le norme metodologiche relativi al buono stato ecologico delle acque marine, nonché́ le specifiche e i metodi standardizzati di monitoraggio e valutazione.
Competenze associate alla funzione
Il profilo professionale del laureato magistrale in Biologia ed Ecologia Marina è caratterizzato da una preparazione interdisciplinare che consente di operare in piena autonomia nel settore della conoscenza, della gestione, del controllo e tutela dell'ambiente marino nelle sue componenti biotiche in relazione alle componenti abiotiche e alle attività antropiche.
Il laureato potrà iscriversi (previo superamento del relativo Esame di Stato di abilitazione) all'Albo professionale di Biologo sezione A per lo svolgimento in particolare di attività che implichino l'uso di metodologie avanzate, innovative o sperimentali.
Durante il corso di studi il laureato in Biologia ed Ecologia Marina acquisirà le seguenti competenze direttamente spendibili in un contesto lavorativo:
- Competenze nella valutazione delle risposte degli organismi, a diversi livelli di organizzazione biologica (dal molecolare all'ecosistemico) a fluttuazioni dei parametri fisico-chimici dell'ambiente marino nello spazio e nel tempo
- Competenze nella determinazione degli effetti e dei meccanismi di azione di inquinanti, in particolare di contaminanti emergenti, sugli organismi marini, e nell'interpretazione dei dati biologici per una corretta valutazione del rischio di esposizione
- Competenze nel campo della valorizzazione, gestione e sfruttamento sostenibile delle risorse marine (pesca ed acquacoltura)
- Competenze nell'analisi e gestione delle risorse ambientali e degli ecosistemi marini naturali ed antropizzati;
- Competenze nello sfruttamento sostenibile di biomasse di origine marina (ad es alghe per la produzione di principi attivi, biodiesel o mangimistica) o di principi attivi o nuovi materiali di derivazione marina per la biomedicina e la cosmesi
- Competenze nella realizzazione e valutazione di studi di impatto ambientale e di piani ambientali orientati allo sviluppo sostenibile in ambiente marino;
- Competenze nella progettazione e gestione di programmi di biomonitoraggio e di controllo dell'ambiente marino;
- Competenza nella progettazione di programmi di bonifica ambientale di siti marini alterati anche attraverso tecniche di bioremediation;
- Competenze nell'analisi di impatto ambientale di impianti in mare;
- Competenze nell'attività̀ professionale e progettuale in istituti di ricerca pubblici e privati;
- Competenze nell'organizzazione e direzione di musei scientifici, acquari, aree marine protette, laboratori di analisi e di ricerca per la valutazione della qualità̀ di ambienti marini, con particolare riferimento alla componente biotica;
- Competenze nel campo della comunicazione e divulgazione di temi biologici e ambientali, con particolare riferimento all'ambiente marino.
Tali competenze sono necessarie per operare in linea con gli obiettivi e le direttive delle agende, protocolli e direttive europee riguardanti l'ambiente marino. In particolare:
- l'obiettivo o Goal 14 (Life below water) specificamente incentrato sulla conservazione e sostenibilità degli oceani (Conserve and sustainably use the oceans, seas and marine resources for sustainable development) dell'Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, https://sustainabledevelopment.un.org/post2015/transformingourworld.
- le direttive della MSFD (Marine Strategy Framework Directive), e in particolare degli 11 descrittori riportati nell'Annex III della Decisione UE 2017/848, su cui sono basati i criteri e le norme metodologiche relativi al buono stato ecologico delle acque marine, nonché́ le specifiche e i metodi standardizzati di monitoraggio e valutazione.
Sbocchi professionali
Le Aziende e gli Enti pubblici o privati nei quali potranno essere impiegati i laureati in Biologia ed Ecologia Marina sono:
- Comuni, Province, Regioni, Aree Marine Protette, Enti strumentali quali Agenzie per la protezione ambientale, Aziende di servizi pubblici, Parchi tecnologici;
- Laboratori di ricerca pubblici e privati e in società̀ cooperative coinvolte nello studio della biodiversità̀ marina e della sua conservazione, dell'inquinamento marino, della gestione della pesca e di acquacoltura, di valutazione di impatto ambientale, etc.
- Impiego in reparti produttivi industriali del settore.
- Ministeri ed Agenzie non governative; Società̀ di consulenza; Istituti di istruzione e di ricerca, Enti di educazione ambientale.
- Aziende ed enti dedicati alla divulgazione scientifica e ambientale
- Istituzioni scolastiche. Per quanto riguarda l'insegnamento il CdS fornisce una preparazione adeguata all'insegnamento delle discipline scientifiche, rispondendo ai requisiti necessari per la partecipazione al concorso per l'accesso al ruolo di docente della scuola secondaria, secondo la legislazione vigente, nelle classi A-50 (ex A060) - Scienze naturali, chimiche e biologiche.
- Compagnie di Navigazione.