Il Corso di Laurea Magistrale in 'Internet and Multimedia Engineering' ha l'obiettivo di assicurare agli studenti un'adeguata padronanza degli aspetti teorico-scientifici delle discipline di base dell'ingegneria dell'informazione, rafforzando inizialmente la formazione di primo livello, nonché l'acquisizione di competenze progettuali avanzate nell'ambito disciplinare dell'Ingegneria delle Telecomunicazioni, declinando specificamente in tale ambito gli aspetti relativi all'ingegneria dell'Internet, quale paradigma di riferimento per le moderne reti di telecomunicazioni fisse e mobili, e all'elaborazione di segnali multimediali.
Il Corso di Laurea Magistrale è quindi orientato alla formazione di figure di livello elevato in ambito scientifico e tecnico- professionale, in grado, eventualmente, di proseguire verso curricula formativi specificamente orientati all'attività di ricerca, e comunque in grado di inserirsi ai livelli più elevati nelle attività tecnico-professionali afferenti all'ambito disciplinare dell'Ingegneria delle Telecomunicazioni, con particolare riferimento all'acquisizione di conoscenze approfondite relativamente alla rilevazione, codifica, rappresentazione e analisi dei segnali multimediali, all'infrastruttura di reti eterogenee fisse e mobili che compongono l'Internet intesa nel senso più ampio, e ai dispositivi, sistemi, meccanismi e protocolli per il trasporto in rete e la distribuzione dell'informazione.
In linea con gli obiettivi formativi della classe, la conoscenza della lingua inglese richiesta (da accertare in fase di ammissione) è pari al livello B2.
Il corso è organizzato in una parte (composta da un primo anno e da una porzione del secondo) comune a tutti gli studenti, che fornisce le conoscenze di base necessarie, tra cui quelle relative alla trasmissione, soprattutto numerica, di dati e segnali su mezzi fisici, e alla propagazione elettromagnetica, volta a fini sia di comunicazione sia di acquisizione di dati e misure, di codifica, di machine learning e di reti di telecomunicazioni.
Seguiranno poi due curriculum uno orientato più alle reti e alle infrastrutture di telecomunicazioni sicure e uno più orientato invece al trattamento di segnali multimediali con particolare attenzione a quanto legato allo spazio e ai satelliti (sia in termini di segnali e telerilevamento satellitare che di reti).
La LM, nel suo complesso, tratterà i sistemi e le reti a tutti i livelli, per consentire la comprensione, la progettazione e la gestione di soluzioni all'interno del paradigma di connettività “for anything, from/to anywhere, at anytime”, alla base delle reti moderne, delle comunicazioni in mobilità, dell'Internet of Things (IoT), delle reti per datacenter e della integrazione con capacità di calcolo all'”Edge”.
In sintesi e più in generale, si occuperà dell'“Internet del Futuro”. In questo contesto, saranno affrontati le architetture, gli algoritmi e i protocolli, anche basati su tecniche di Intelligenza artificiale, per il trasferimento dell'informazione in rete, anche al fine di garantire una adeguata qualità dell'esperienza per l'utente, ove possibile, e la sicurezza degli apparati e della distribuzione dell'informazione (Cybersecurity).
Per quanto attiene ai segnali multimediali, il corso si focalizzerà inoltre sui temi dell'elaborazione, dell'estrazione, della rappresentazione/codifica dell'informazione e dell'analisi di segnali e dati multimediali provvisti da sorgenti eterogenee. Saranno in conseguenza affrontate le tematiche relative allo sviluppo di algoritmi di analisi, fusione. Riconoscimento ed interpretazione di segnali, immagini, sequenze video e dati multidimensionali. Si porranno le basi per la definizione di sistemi multisensoriali caratterizzati da livelli di cognitività più elevati (includendo aspetti di machine learning, deep learning e adattività dinamica). Saranno fornite conoscenze per lo sviluppo di applicativi, sia su PC che su Smartphone, non solo a livello protocollare, ma anche a livello di elaborazione grafica.
Saranno infine incluse le tematiche associate alla trasmissione, soprattutto numerica, di dati e segnali su mezzi fisici, alla propagazione elettromagnetica, volta a fini sia di comunicazione sia di acquisizione di dati e misure, ed alle tecnologie di telerilevamento satellitare. Particolare attenzione sarà data allo spazio, inteso sia come ambito di comunicazione (satellite – terra, satellite-satellite) sia in relazione all'acquisizione e specialmente all'elaborazione di segnali acquisiti da missioni spaziali per osservazione della Terra.
Il CdS è ad accesso libero e viene erogato in modalità mista, ossia prevede l'erogazione con modalità telematiche di una quota significativa delle attività formative, comunque non superiore ai due terzi, in modo da facilitare la partecipazione alle lezioni degli studenti con disabilità, fuori sede, lavoratori e internazionali, riducendo, al contempo, la pressione logistica sulle strutture. La modulazione tra la modalità online (sia sincrona che asincrona) e la modalità in presenza avviene sulla base della progettazione didattica ad-hoc delle attività formative.
Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati magistrali acquisiranno conoscenze e competenze approfondite delle tematiche caratterizzanti l'Ingegneria delle Telecomunicazioni, con particolare riferimento alle tecnologie Internet e alla elaborazione numerica di segnali multimediali, che forniranno agli studenti gli strumenti per ideare e applicare proposte originali e operative a livello avanzato. Pur raggiungendo una specializzazione specifica nell'area affrontata dal Corso di Studi, le conoscenze trasmesse metteranno comunque in grado lo studente di orientarsi e, se necessario, di acquisire nel mondo del lavoro anche diverse specializzazioni nell'ambito più vasto delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (ICT).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il Corso di Laurea fornisce ai suoi allievi gli strumenti necessari per far fronte alle più diversificate problematiche dell'Ingegneria delle Telecomunicazioni in un panorama esteso di difficoltà tecniche e funzionali, grazie al rafforzamento di competenze di base relative alla propagazione, alla codifica e trasmissione dei segnali, seguite dall'acquisizione di conoscenza specifica sulle reti di telecomunicazioni fisse e mobili, sulle tecnologie Internet e sulle tematiche di elaborazione e analisi di segnali multimediali. Gli allievi, attraverso le metodologie e le tecniche illustrate durante il Corso, saranno preparati per gestire autonomamente complesse attività di analisi, progettazione, realizzazione e gestione di apparati, sistemi e reti di telecomunicazioni.
Autonomia di giudizio
I laureati magistrali devono avere la capacità di affrontare e risolvere problemi anche complessi di telecomunicazioni usando la modellistica appropriata, identificando le metodologie e tecniche adatte, sapendo valutare criticamente i dati disponibili ed i conseguenti risultati ottenuti, traendone le necessarie conclusioni.
Essi acquisiranno pertanto capacità di ottenere i dati utili, discutendo criticamente la loro affidabilità; capacità di progettare e condurre indagini, attraverso l'uso di modelli teorici e sperimentali coerenti con le ipotesi di lavoro; capacità di valutare criticamente i dati acquisiti; capacità di individuare nuove metodologie e tecnologie, emergenti nell'area delle telecomunicazioni, comprendendone le effettive potenzialità applicative con riferimento a casi specifici.
Per favorire il raggiungimento di questi obiettivi, l'impostazione didattica prevede che la formazione teorica sia accompagnata da esempi, applicazioni, lavori individuali e di gruppo e verifiche che sollecitino la partecipazione attiva, l'attitudine a proporre soluzioni concrete e la capacità di elaborazione autonoma. Momenti di verifica del grado di acquisizione dell'autonomia di giudizio sono collocati in varie fasi (esercitazioni, prove di esame) del percorso formativo: il più significativo è l'impostazione, stesura e discussione della prova finale.
Abilità comunicative
Il laureato magistrale in 'Internet and Multimedia Engineering' integrerà le capacità comunicative previste per un laureato di primo livello con quelle tipiche del secondo livello. In particolare, dovrà essere in grado di operare efficacemente non solo come membro ma anche come coordinatore di un gruppo che può essere composto da persone competenti in diverse discipline a differenti livelli, di lavorare e comunicare efficacemente in contesti nazionali e internazionali e quindi di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento in particolare al linguaggio tecnico-scientifico caratteristico del settore ICT.
L'acquisizione di queste abilità è favorita dall'organizzazione della didattica, che comprende lo svolgimento di progetti di gruppo, e dalle stesse modalità di accertamento del profitto, che prevedono prove sia scritte che orali e permettono quindi anche di verificare il grado di acquisizione delle abilità comunicative. La capacità di stendere relazioni tecniche sulle attività svolte e di presentarle efficacemente mediante strumenti tecnologicamente adeguati sarà ottenuta e verificata mediante la preparazione ed esposizione di elaborati e relazione durante il percorso formativo, in particolare durante le attività di progetto individuale e di gruppo, e soprattutto con la stesura e discussione pubblica, di fronte alla commissione di laurea, dell'elaborato relativo alla prova finale. La conoscenza della lingua inglese, già richiesta a livello di ammissione, sarà rafforzata dallo svolgimento dei corsi completamente in tale lingua.
Capacità di apprendimento
Il laureato magistrale in 'Internet and Multimedia Engineering' avrà maturato capacità critiche per un apprendimento continuo basato non solo sulla lettura di testi tecnico-scientifici specializzati, ma anche sulla rielaborazione personale delle esperienze formative e professionali cui ha partecipato durante il corso di studio e nello svolgimento della tesi di laurea magistrale, progettata per rappresentare un momento importante di verifica delle acquisite capacità di apprendimento. Al termine del percorso formativo, il laureato magistrale disporrà, quindi, anche delle conoscenze e degli strumenti utili per eventualmente proseguire la formazione a livello superiore (dottorato di ricerca, master universitari di II livello).
Strumenti per l'acquisizione di queste capacità sono l'organizzazione degli insegnamenti, in particolare la presenza di contenuti metodologici, e le attività, come i progetti, dove esse sono richieste per individuare tecniche opportune di soluzione di problemi. La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento si svolge, oltre che in relazione alla tesi di laurea, nelle prove di esame.